Sul circuito di casa, sotto il Monte Fuji, Toyota ha vinto la sesta prova del Mondiale Endurance 2026 con la strategia più che con la velocità pura. La #8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa ha chiuso i 203 giri con appena 0,591 secondi di vantaggio sull'Alpine #36, al termine di un finale deciso da una Safety Car.
Il momento chiave
A gara ormai lanciata verso la conclusione, un incidente ha costretto la direzione gara a neutralizzare la corsa. Tutti ai box, ma non tutti con la stessa idea: Toyota ha scelto una sosta corta, senza cambiare le gomme alla vettura di Hirakawa e con un rifornimento calcolato al limite. Pochi secondi guadagnati in pit lane che sono valsi la testa della corsa.
Alla ripartenza la pista era umida in alcuni tratti e le gomme usate della Toyota andavano portate in temperatura. Victor Martins, con l'Alpine su pneumatici nuovi, ha attaccato fino all'ultima curva, ma Hirakawa ha tenuto la posizione. Sul podio, a poco più di sei secondi, la BMW #15 di Kevin Magnussen, Raffaele Marciello e Dries Vanthoor.
| Pos. | Vettura | Equipaggio | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Toyota #8 | Buemi / Hartley / Hirakawa | 203 giri |
| 2 | Alpine #36 | Martins / Gounon | +0,591 s |
| 3 | BMW #15 | Magnussen / Marciello / Vanthoor | +6,415 s |
Ferrari, una giornata storta
Per Ferrari la trasferta giapponese è da archiviare in fretta: la #51 ha chiuso decima, mentre la #50 non ha visto la bandiera a scacchi. Un risultato pesante in un campionato che, con due gare ancora da disputare, non concede più passi falsi.
LMGT3: vince la BMW di WRT
Nella classe LMGT3 successo per la BMW #32 del Team WRT con Augusto Farfus, Sean Gelael e Darren Leung.
La classifica e i prossimi appuntamenti
Con questa vittoria Buemi, Hartley e Hirakawa, che arrivavano in Giappone con 11 punti di ritardo dai leader, passano in testa alla classifica piloti Hypercar. Il Mondiale riprende dal 16 al 18 ottobre con la 6 Ore di Barcellona e si chiude in Italia, con la 6 Ore di Monza dal 6 all'8 novembre: le due gare europee inserite in calendario al posto di Qatar e Bahrain.
Kris Studio non era al Fuji: le informazioni di questo articolo vengono dalle fonti indicate in fondo alla pagina.

